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venerdì 14 febbraio 2014

L'unica chance di Renzi


Qualche osservazione tecnica, da non renziana.


Il quasi-ex-sindaco di Firenze/segretario-del-Pd/quasi-premier ha una sola possibilità per non giocarsi questa occasione: ignorare completamente e in blocco le richieste dei partiti – tutti, iniziando dal Pd – per la composizione del governo, scegliersi una squadra interamente di fiducia (e, dunque, in qualche misura di “fedeli”) e proporsi al parlamento con un secco aut aut: se trova una maggioranza, bene, avrà la possibilità di misurarsi sui fatti. Se non la trova potrà addossare la colpa alle vecchie logiche dei partiti e si andrà alle urne (potendo dire, riecheggiando un certo B, “non mi fanno lavorare!”). Se nel governo Renzi ci sarà posto per un Alfano, un Lupi, ma anche un Letta o un Cuperlo, la sfida è già persa in partenza.

giovedì 13 febbraio 2014

Più laici, più liberi: una mappa mondiale (senza l’Italia)


Nel giorno in cui il parlamento belga approva una legge per consentire anche ai minori l'accesso all'eutanasia, ripropongo questo articolo, pubblicato su MicroMega 9/2013

Sono ormai almeno un paio d’anni che in Italia i temi cosiddetti eticamente sensibili sono scomparsi dalla scena pubblica. Considerati troppo «divisivi», non si prestano alle più o meno larghe intese che governano il nostro paese dal novembre 2011, a sostegno prima del governo tecnico di Monti e oggi di quello iperpolitico Letta-Alfano. Lo scorso luglio Mariastella Gelmini, durante la discussione del disegno di legge contro l’omofobia (che alla fine è stato approvato alla Camera e attende attualmente di essere discusso in Senato), ha persino chiesto una «moratoria» sui temi etici per non disturbare il clima di pacificazione indispensabile all’operazione Letta-Napolitano. E mentre da noi si mette la sordina su temi evidentemente considerati di second’ordine, nel resto del mondo occidentale si discute di questioni che nel nostro paese suonerebbero semplicemente oscene, e che come tali vengono trattate, lasciandole letteralmente fuori dalla scena politica. Ecco una piccola selezione di esempi sull’avanzata della laicità – e con essa dei diritti civili – in Europa e oltreoceano.

giovedì 6 febbraio 2014

Legge elettorale: la teoria e la realtà



Si fa un gran parlare in questi giorni di legge elettorale. Da una parte Renzi che si agita perché una legge elettorale – quale che sia – venga approvata, per potersi appendere una medaglietta alla giacca e poter finalmente dire “se non c'ero io questi partiti stavano ancora a discutere di legge elettorale!” (del tutto indifferente al contenuto di una legge che rischia di essere persino peggiore del porcellum). Dall'altra Berlusconi che gongola perché intravede all'orizzonte una sua potenziale vittoria. Fuori o dentro al parlamento non importa: capace com'è di risollevarsi dalle ceneri, troverà certamente il modo di vincere le elezioni persino senza candidarsi.


Questa gran cagnara sulla legge elettorale ignora una questione fondamentale: non è il sistema elettorale che fa la buona politica.

lunedì 30 dicembre 2013

Diritti civili e laicità all'estero

Da martedì 31 ottobre sarà in edicola il numero 9/2013 di MicroMega, nel quale troverete anche il mio articolo "Più laici, più liberi: una mappa mondiale (senza l’Italia)": dalla ‘Carta della laicità’, fatta affiggere di recente in tutte le scuole francesi dal ministro dell’Istruzione transalpino Vincent Peillon, alle legislazioni belga e olandese, storicamente all’avanguardia sul tema del fine vita e ora anche su quello dell’eutanasia infantile, fino ai primi passi di una legge sull’aborto nella cattolicissima Irlanda e all’iniziativa politica in difesa dei matrimoni gay intrapresa dal presidente Obama. Una rassegna dei più recenti sviluppi e avanzamenti su scala globale in fatto di laicità dello Stato.

L'articolo è all'interno di una sezione che ospita anche i contributi di Eduard Verhagen, il pediatra olandese che ha messo a punto il primo protocollo al mondo per l'eutanasia neonatale, Umberto Veronesi e Giovanni Reale sull'eutanasia, Chiara Lalli contro l'obiezione di coscienza sull'aborto e Michele Martelli sulla deriva filopapista di molti laici.

Per leggere il sommario completo clicca qui